''Sono state accettate tutte le richieste di transito alla
frontiera, ma Guk, cammello, inaspettatamente dichiarato
indesiderabile. Corre Guk alla questura dove gli dicono niente da fare,
tornatene alla tua oasi, dichiarato indesiderabile, inutile fare
pressioni. Tristezza di Guk, ritorno alle terre d’infanzia. E i
cammelli della famiglia, e gli amici, gli si fanno intorno, ma che cosa
è successo, ma non è possibile, perchè proprio tu. Allora una
delegazione parte e va al ministero per l’Emigrazione a perorare per
Guk, con scandalo dei funzionari di carriera: non si è mai vista una
cosa simile, tornate tutti immediatamente all’oasi, verrà aperta
un’inchiesta.
Guk nell’oasi si ciba d’erba un giorno, d’erba il giorno dopo. Tutti i
cammelli sono emigrati, Guk continua ad aspettare. Così se ne vanno
l’estate e l’autunno. Poi Guk tornato in città, fermo in una piazza
vuota. Molto fotografato dai turisti mentre risponde alle domande dei
reporters. Vago prestigio di Guk nella piazza. Approfittandone cerca di
passare, sulla porta tutto cambia: dichiarato indesiderabile. Guk china
la testa, cerca i pochi fili d’erba nella piazza. Un giorno lo chiamano
con il megafono e lui va felice alla questura. Là è dichiarato
indesiderabile. Guk torna all’oasi e si corica. Mangia un poco, poi
posa il muso sulla sabbia. Chiude lentamente gli occhi mentre tramonta
il sole. Dal suo naso sgorga una bolla che dura un secondo più di lui.''
Splendido Cortazar!
Scritto da: El Eternauta | 03/03/2009 a 08:01