Lui odiava gli atomi.
Lei no, in verità non li conosceva abbastanza.
Lei guardava con stupore la vampa di petardo del suo piacere.
Lui si scioglieva in sale
Lui aveva confidenza coi numeri
Lei odiava gli zeri perchè non influivano nel racconto.
Lei cercava nel campionario degli odori ma non riusciva a sceglierne uno per descriverlo
Nascondino
imbroglio
ti spoglio
Lei si stordiva di treni, alberghi, herpes e vibrazioni
Poi annottò
annottò e piovve
i marciapiedi divennero gli argini di una stradafiume
Lei non sapeva nuotare
Lei lo interrogò con lo sguardo
Lui scelse i colori: rosso e bianco
E se la bevve come un sake
Ma che parliamo a fare?